CARIE DENTARIA

Scritto sabato, 19 luglio 2008 da Admin

LA CAUSA

I SINTOMI

LE CURE

L’IGIENE ORALE

CONSIGLI

Con il termine carie si intende un processo distruttivo del rivestimento più esterno del dente, lo smalto, e del corpo, ovvero la dentina.

LA CAUSA

L’infezione in bocca di germi  forma sul dente la placca batterica che aggredisce lo smalto e crea delle zone dove sarà più facile attaccarlo. L’uso eccessivo di zuccheri, crea un  terreno più favorevole all’azione dei batteri, e se a questo si associa una scarsa o inesistente igiene orale, (non lavarsi i denti facilita la formazione della placca dentaria, provoca processi di fermentazione con produzione di acidi che intaccano lo smalto del dente), il processo cariogeno diventa quasi inevitabile.

I SINTOMI

Quando inizia a formarsi, la carie non provoca nessun dolore e nessun fastidio, successivamente il dente diventa sensibile al caldo ed al freddo, o quando si mangiano cibi molto dolci (miele, marmellata, dolci), infine quando la carie raggiunge la polpa del dente, compare i dolore che può essere lieve, ma anche molto intenso con grande sofferenza del bambino e della famiglia.

LE CURE

Nel momento nel quale la carie è iniziale, è possibile cercare di ricostruire lo smalto con tecniche opportune, se la carie è già presente, ed interessa profondamente il dente, e provoca dolore bisogna tentare una terapia conservativa cercando di riparare il dente, anche se è un dente da latte. In questo periodo l’estrazione è considerata veramente l’ultima spiaggia delle terapie odontoiatriche.

L’IGIENE ORALE

I bambini devono lavarsi i denti spesso almeno tre volte al giorno.
I genitori devono lavare i denti dei figli appena questi nascono e in ogni caso verso il primo anno d’età, non devono lasciarsi trarre in inganno dal fatto che i denti siao solo quattro o otto, perché non è vero che non bisogna lavarli ,anzi devono essere puliti ogni volta che mangiano lo zucchero ed in particolare se mangiano la sera prima di andare a letto, ed in particolare non devono mai dare al bambino il ciuccio bagnato nel miele., le carie destruenti gli incisivi dei lattanti o dei bambini di due, tre cinque anni, sono ancora una realtà.

L’uso del fluoro come preventivo della carie viene proposto da molti dentisti. Il fluoro in piccole quantità, stabilizza la struttura del dente e lo rende resistente alla carie, ma se presente in concentrazioni elevate causa anomalie della forma e del colore e determina paradossalmente un rammollimento dello smalto (che in ogni caso è più resistente alla carie). La dose usata è uguale per tutti: 1 mg di fluoro al giorno per la mamma in gravidanza e mentre allatta, o,25 mg per il lattante fino a due anni e 0,50 mg fino a 4 anni.  Queste quantità, uguali per tutti, non tengono conto della fluorazione delle acque, diversa in ogni zona del nostro paese, quindi sono quantità troppo generiche e si può provocare la fluorosi (eccesso di fluoro con macchie sui denti)

CONSIGLI

MA IL CONSIGLIO PRINCIPALE

  • LAVARSI I DENTI ALMENO 3 VOLTE AL GIORNO
  • LAVARSI CON  UN DENTIFRICIO PIACEVOLE MA SOPRATTUTTO IDONEO
  • UTILIZZARE UN IDONEO SPAZZOLINO DA DENTI  ( vanno bene I pupazzetti ma è importante la qualità)

TRATTO DA LIBRO
“IL PEDIATRA NEL CASSETTO”
Dalla nascita all'adolescenza. Istruzioni per l'uso
Dr. Gianfranco Trapani
GIUNTI ED. FIRENZE 2008