IL PANNOLINO

Scritto Saturday, 19 July 2008 da Admin

PANNOLINO DI STOFFA

PANNOLINI USA E GETTA

CONSIGLI PER SCEGLIERE IL PANNOLINO:

IL CAMBIO DEL PANNOLINO

CONSIGLI PER IL CAMBIO

Il pannolino deve essere fabbricato con materiali dotati di elevata capacità assorbente, così da mantenere asciutta la pelle del bambino per evitare problemi di irritazione cutanea (eritema da pannolino). Un neonato deve essere cambiato spesso, anche otto volte al giorno nei primi mesi, dopo ogni poppata o comunque ogni volta che evacua ed i pannolini “usa e getta”, sono prodotti con sostanze speciali che, a contatto con l’urina, si trasformano in un gel che la cattura e la dissolve.

PANNOLINO DI STOFFA,

Il pannolino di stoffa, deve essere lavato e asciugato dopo ogni cambio. Sono pannolini di cotone che vanno legati al bacino del neonato, dopo aver inserito degli strati assorbenti. Sopra il pannolino viene poi messa una mutandina. Intorno ai 9-12 mesi quando il bimbo comincia a muoversi di più, quando sarà alle prese coi primi passi, meglio scegliere un pannolino di stoffa con la mutandina incorporata.

PANNOLINI USA E GETTA

I pannolini usa e getta Sono prodotti con materiale biodegradabile, composti da cellulosa, poliestere, polietilene, polipropilene e gel superassorbente. Alcuni, vengono prodotti con collanti naturali che servono per rafforzare alcuni punti del pannolino ed impedire la fuoriuscita di urina e feci. Quelli per i primi mesi, sono "profumati" con crema di aloe, delicata sulla pelle del neonato. Anche i pannolini hanno una scadenza che è impressa sul lato o sul fondo di ogni confezione, una durata massima di due anni dalla data di produzione.
Il pannolino va scelto anche secondo il peso del bimbo. E’ consigliabile acquistare pannolini di una taglia superiore rispetto a quella prevista per il suo peso: questo accorgimento contribuisce ad evitare un contatto diretto tra la pelle e gli escrementi favorendo una maggiore traspirazione. Inoltre il pannolino più grande si allaccia più agevolmente senza stringere sull’inguine e avvolge meglio l’addome del neonato.
Se dovesse comparire l’arrossamento al sederino consultate il pediatra che vi dirà cosa fare, ma può anche essere utile cambiare marca di pannolini (alcuni bambini sono allergici a certi tipi di pannolini) e cambiare più spesso il bambino.

TRATTO DA LIBRO
“IL PEDIATRA NEL CASSETTO”
Dalla nascita all'adolescenza. Istruzioni per l'uso
Dr. Gianfranco Trapani
GIUNTI ED. FIRENZE 2008

 

CONSIGLI PER SCEGLIERE IL PANNOLINO

  • SCEGLIERE ACCURATAMENTE I PANNOLINI ADATTI AL PROPRIO BAMBINO
  • UTILIZZARE SEMPRE UNA CREMA BARRIERA CON 10% DI OSSIDO DI ZINCO E SCEGLIERE QUELLA GIUSTA

 

IL CAMBIO DEL PANNOLINO

Prima di iniziare il cambio del pannolino bisogna avere ogni oggetto necessario a portata di mano. Il bambino deve essere adagiato su un piano stabile come il fasciatoio o un altro piano d’appoggio ad un’altezza adeguata (circa 80-90 cm). Il luogo deve essere tranquillo, lontano da correnti d’aria e ad una temperatura confortevole.
Prima di iniziare il cambio del pannolino bisogna avere ogni oggetto necessario a portata di mano. Il bambino deve essere adagiato su un piano stabile come il fasciatoio o un altro piano d’appoggio ad un’altezza adeguata (circa 80-90 cm). Il luogo deve essere tranquillo, lontano da correnti d’aria e ad una temperatura confortevole.
Slacciato il pannolino, se ne può usare un angolo pulito per una prima e grossolana asportazione dei residui fecali, per poi passare all’utilizzo di un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente, per una pulizia più approfondita dell’area genitale. Quindi si  pulisce l’intera zona con acqua tiepida e un detergente specifico per la pelle del bambino. Nei maschi si deve insaponare bene i genitali esterni, pulendo il prepuzio, le pieghe dello scroto e l’inguine. Nelle femmine è opportuna una pulizia accurata dello spazio tra le grandi e le piccole labbra e bisogna sempre procedere con movimenti dalla vagina verso l’ano, per evitare di trasportare nella zona genitale i batteri normalmente presenti a livello dell’ano.
Dopo il lavaggio è asciugare accuratamente la cute, tamponandola con un telo di spugna morbida da usare solo per il bimbo.
Adagiare poi il bambino supino sul pannolino pulito e aperto, facendo in modo che il sederino sia a contatto con la metà superiore del pannolino. Prima di chiudere il pannolino, va applicata nella zona una crema protettiva a base di ossido di zinco, un antinfiammatorio naturale, che evita le irritazioni della pelle.
Se il moncone ombelicale non ancora è caduto bisogna evitare che venga a contatto con il pannolino, perché ciò ne rallenterebbe la spontanea caduta. Per questo è consigliabile piegare verso il basso il bordo anteriore del pannolino in modo da lasciare scoperta la medicazione del moncone ombelicale, facilitandone così l’essiccazione e la caduta.
Una volta chiuso, il pannolino non deve creare compressioni sull’inguine né costrizioni all’addome e questo si verifica infilando il dito indice tra il pannolino e l’addome: se passa liberamente è messo bene. Alcuni pannolini hanno la chiusura elastica in vita molto pratica.

CONSIGLI PER IL CAMBIO

SE NON SI HA A DISPOSIZIONE L'ACQUA UTILIZZARE UN PO' DI COTONE CON OLIO OPPURE UN LATTE DETERGENTE PER BAMBINI

TRATTO DA LIBRO
“IL PEDIATRA NEL CASSETTO”
Dalla nascita all'adolescenza. Istruzioni per l'uso
Dr. Gianfranco Trapani
GIUNTI ED. FIRENZE 2008